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Melo, Francisco Manuel de-

uomo politico e scrittore portoghese (Lisbona 1608-1666). Ufficiale nell'esercito spagnolo, fu inviato nei Paesi Bassi e poi (1640) in Catalogna. Accusato di favorire la rivolta portoghese, fu incarcerato, ma riuscì a fuggire in Portogallo, dove fu al servizio di Giovanni IV e svolse numerose missioni diplomatiche. Nel 1645, coinvolto in un duello, fu esiliato in Brasile. La sua opera è vastissima, in versi e soprattutto in prosa, in lingua portoghese e castigliana. Le Obras métricas (1665) splendono di un culteranismo degno di Quevedo, di cui Melo fu amico. L'Auto do fidalgo aprendiz (1665) è una commedia di carattere che si conclude in farsa e che Molière tenne presente per il suo Bourgeois gentilhomme. Le Cartas familiares (1664; Lettere familiari) e i quattro Apologos dialogais (postumi, 1721) compongono il profilo spirituale di Melo. La Carta de guía de casados (1651; Lettera-guida per gli ammogliati) è ispirata a un ideale di vita conservatore e aristocratico. Tra le prose storiografiche meritano particolare attenzione alcune Epanáphoras de vária história portugueza (1660), non sempre attendibili, e, soprattutto, la História de los movimientos, separación y guerra de Cataluña (1645), talvolta inesatta ma di singolare efficacia rappresentativa.

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