Questo sito contribuisce alla audience di

Melville, Jean-Pierre

pseudonimo del regista cinematografico francese J.-P. Grumbach (Parigi 1917-1973). Attore occasionale per i colleghi della nouvelle vague, dai quali era considerato un precursore per aver realizzato nel 1949, producendolo in proprio, un eccellente Le silence de la mer dal racconto di Vercors, divenne negli anni Sessanta, dopo aver incontrato successo con Léon Morin prete (1961) interpretato da J.-P. Belmondo, uno specialista del film noir all'americana, corretto da un ambiguo intellettualismo parigino. Ottenne in questo campo i migliori risultati con Lo spione (1963), Le deuxième souffle (1966, tit. it. Tutte le ore feriscono, l'ultima uccide) e Le samouraï (1967, tit. it. Frank Costello faccia d'angelo), ma non senza compromessi commerciali e scadendo infine nel manierismo.

Media


Non sono presenti media correlati