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Messapi

(latino Messapĭi), antica popolazione stanziata nella Puglia fin dall'Età del Bronzo. Era di origine illirica, come provano ca. 300 iscrizioni in alfabeto greco-tarantino, che datano dal sec. VI a. C. in poi e presentano peculiarità fonetiche proprie dell'illirico, con profondi influssi subiti dalle colonie greche della costa. Con altri popoli vicini, Peucezi e Dauni, i Messapi erano compresi nel più grande gruppo degli Iapigi. Si trovarono spesso in guerra con Taranto, che sconfissero nel 473 a. C. Nel 413 si schierarono dalla parte di Atene contro Siracusa. Furono ancora contro Taranto durante la spedizione in Italia di Archidamo III di Sparta dal 343 al 338 a. C., mentre in quella successiva di Alessandro d'Epiro si mostrarono più concilianti con i Tarantini dato il pericolo incombente dei Sanniti. Furono dalla parte dei Romani nelle guerre sannitiche, ma contro nel corso della spedizione di Pirro. I Romani finirono con il sottometterli nel 266 a. C. I Messapi insorsero però nel 213 a. C., nella seconda guerra punica, e successivamente nel 90 a. C. nella guerra sociale. Pur venendo gradualmente romanizzati, mantennero a lungo le loro caratteristiche, anche nei centri urbani: Uria, Rudiae, Caelia, Brundisium, Uzentum.

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