Questo sito contribuisce alla audience di

Meyerbeer, Jakob

compositore tedesco, il cui vero nome era Jakob Liebmann Beer (Tasdorf, Berlino, 1791-Parigi 1864). Proveniente da una facoltosa famiglia di origine ebraica, studiò con M. Clementi, C. F. Zelter, B. A. Weber e con l'abate Vogler. Dopo un periodo di attività come pianista a Vienna e a Londra, dal 1816 al 1824 visse in Italia scrivendo opere di derivazione rossiniana, tra le quali Il crociato in Egitto (1824). Rientrò a Berlino nel 1825, due anni dopo si trasferì a Parigi, dove ebbe inizio quella collaborazione con E. Scribe da cui nacquero le opere maggiori di Meyerbeer. Dal 1842 ricoprì la carica di Generalmusikdirektor presso la corte di Berlino, pur continuando la sua attività anche a Parigi. La fama di Meyerbeer è legata a un gruppo di opere che, dal 1831 (con Robert le diable), imposero sulle scene europee un nuovo genere operistico, il cosiddetto grand-opéra: un tipo di melodramma basato su soggetti storici, ricco di colpi di scena, caratterizzato dallo sfarzo delle scenografie e dei balli. A questa concezione largamente aperta ai facili gusti del pubblico, ma condotta con innegabile talento teatrale, Meyerbeer adattò una musica che accortamente fondeva caratteri tipici del melodramma italiano, francese e tedesco e presentava, se non raffinatezza di fattura, singolare energia e tensione drammatica. Le linee della poetica di Meyerbeer andarono sempre meglio definendosi nelle opere successive, Les Huguenots (1836; Gli ugonotti), considerato il suo capolavoro, Le prophète (1849), L'étoile du Nord (1854, rielaborazione di un precedente Singspiel), Dinorah (1859) e L'Africaine (rappresentata postuma nel 1865). Nonostante le critiche mosse a Meyerbeer da critici e musicisti, la sua esperienza costituì un momento fondamentale dell'opera europea dell'Ottocento ed ebbe riflessi notevoli anche sull'evoluzione di artisti quali Verdi e Wagner.

Bibliografia

H. Becker, Der Fall Heine-Meyerbeer, Berlino, 1958; P. F. Laval, Meyerbeer. Son œuvre, Parigi, 1986.

Media

Jakob Meyerbeer