regista cinematografico e teatrale russo (Mosca 1937). Discendente da una famiglia di artisti e letterati (il padre, Sergej, è uno scrittore), fratello di Nikita, è stato sceneggiatore di A. Tarkovskij fino all'Andrej Rublëv (1966). Premiato due anni prima a Venezia per il cortometraggioIl ragazzo e la colomba, nel 1966 ha presentato alla Mostra “grande” la sua opera prima Il primo maestro, tratta da un racconto di C. Ajtmatov e girata nel Kirgizistan. Il secondo film, La storia di Asja Kljacina che amò senza sposarsi (1967), è stato bloccato dalla censura (uscirà solo nel 1988) e il regista si è rifugiato in Turgenev (Nido di nobili, 1969) e Čechov (Zio Vanja, 1971). È tornato alla contemporaneità con Romanza degli innamorati (1974), mentre nell'affresco ciclico Siberiade (1978) rivaleggia nel bene e nel male coi colossi sovietici e americani. Negli Stati Uniti ha diretto numerosi film di successo tra cui Maria's Lovers (1984), A 30 secondi dalla fine (1986), Sky People (1987), Homer & Eddie (1989), Tango & Cash (1991), Il proiezionista (1992). Tornato in Russia, vi ha girato Asja e la gallina dalle uova d’oro (1994), una divertente e appassionata storia ambientata in un villaggio della Russia di Elcin. Nel 2002 ha diretto La casa dei pazzi, con cui ha vinto il Gran Premio della giuria al Festival di Venezia. Nel 2007 ha curato la regia tatrale del Gabbiano di Čechov.