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Middleton, Thomas

drammaturgo inglese (Londra 1580-Newington Butts, Surrey, 1627). Dopo aver frequentato per un paio di anni l'Università di Oxford e aver pubblicato alcuni volumi di versi di scarso valore e racconti satirici ambientati nei bassifondi di Londra, si diede al teatro, dando prova di grande versatilità e acume nell'andare incontro ai gusti del pubblico con effetti scenici d'ogni genere. Se ciò lo lega al particolare clima elisabettiano, l'approfondimento psicologico e il vigoroso realismo dei migliori fra i suoi drammi (quasi tutti frutto di collaborazione con altri autori, come Dekker e Rowley) dà invece loro un carattere di singolare modernità, che spiega il favore incontrato anche successivamente. Tra il 1604 e il 1612 M. compose commedie leggere piuttosto ciniche e piccanti, costruite abilmente per mezzo di scene ben concatenate ed estremamente vivaci, in cui l'elemento comico è fondato sull'osservazione diretta ed esatta del mondo minuto e spesso malfamato dell'Inghilterra giacobita: A Trick to Catch the Old One (ca. 1606; Un trucco per abbindolare il vecchio), A Chaste Maid in Cheapside (1613; Una casta fanciulla a Cheapside) sono le più note. M. si volse poi alla tragedia applicandovi il proprio gusto del realismo, lo stile sobrio e conciso che conferisce un'apparenza di normalità alle vicende più inverosimili, e innestandovi un acuto senso dell'ironia. Del 1621 è l'unica sua opera scritta senza collaboratori: Women Beware Women (Donne, guardatevi dalle donne), alla quale seguirono altre in collaborazione con W. Rowley: The Changeling (1622; Il lunatico), forse la più intensa, The Spanish Gipsie (1623; Lo zingaro spagnolo) e A Game at Chess (1624; Una partita a scacchi), singolare satira politica contro la Spagna, dove i personaggi tratti dalla realtà del tempo sono camuffati da pezzi degli scacchi.

Bibliografia

S. Schoenbaum, Middleton's Tragedies: a Critical Study, New York, 1955; R. H. Barker, Thomas Middleton, New York, 1958; F. Marenco (a cura di), Thomas Middleton e il teatro barocco in Inghilterra, Genova, 1983.

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