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Mila, Màssimo

critico musicale e musicologo italiano (Torino 1910-1988). Laureato in lettere nel 1933, ha insegnato storia della musica al Conservatorio (1953-73) e dal 1960 all'Università di Torino. Critico musicale dell'Unità di Torino (1946-67), dell'Espresso (1955-67) e della Stampa (1967-88), ha applicato l'estetica crociana alla musica, ma si è anche dimostrato aperto alle esperienze storicistiche, ai tipi di indagine legati al materialismo dialettico. È autore di importanti volumi e di notevoli studi, dedicati in particolare alla musica romantica e del Novecento: G. Verdi (1933 e 1958), Cent'anni di musica moderna (1944), Saggi mozartiani (1945), Breve storia della musica (1946 e 1963), L'esperienza musicale e l'estetica (1950 e 1965), Cronache musicali 1955-59 (1959), La giovinezza di Verdi (1974), L'arte di Verdi (1980), Lettura del Don Giovanni (1988). Postuma è stata pubblicata la raccolta Brahms e Wagner (1994).

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