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Milani, Lorènzo

sacerdote (Firenze 1923-1967). Convertitosi al cristianesimo dall'ebraismo, fu consacrato sacerdote nel 1947. Fin dall'inizio dell'apostolato si dedicò alla promozione culturale dei ragazzi del popolo. Sospettato di comunismo dall'autorità ecclesiastica, che giudicò inopportune le sue Esperienze pastorali (1958), fu relegato come priore a Sant'Andrea di Barbiana, nel Mugello, dove fondò una scuola per i figli dei contadini e dei boscaioli, imprimendole un metodo didattico radicalmente nuovo, legato alla realtà politico-sociale. Frutto di tale esperienza fu la Lettera a una professoressa (1967), documentata denuncia del classismo della scuola italiana, che influì notevolmente sulla contestazione studentesca del 1968. Schieratosi a favore dell'obiezione di coscienza, don Milani subì un processo, in occasione del quale scrisse una vibrata Lettera ai giudici (1965), poi pubblicata con il titolo L'ubbidienza non è più una virtù (1967). Postume: Lettere (1970) e Lettere alla mamma (1973).

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