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Missàglia (famiglia)

famiglia di armaioli attivi a Milano nei sec. XV-XVI. Capostipite è ritenuto tradizionalmente un Pietro Negroni, ma le fortune della famiglia iniziarono con Tommaso (morto nella seconda metà del sec. XV), che assunse il soprannome di Missaglia dopo il suo trasferimento a Milano dalla natia Ello (Brianza). Già verso il 1430 la sua bottega rivaleggiava con le maggiori manifatture tedesche di Augusta e Norimberga; tipiche della produzione di Tommaso sono le cosiddette “armature bianche”, a piastre compatte, modellate sulle forme umane, di grande perfezione tecnica e funzionalità (armatura del principe elettore palatino Federico il Vittorioso, ca. 1450, Vienna, Armeria Reale). A Tommaso succedette il figlio Antonio (morto alla fine del Quattrocento), che si valse della collaborazione dei fratelli. L'attività fu proseguita dai figli di Antonio, tra cui viene ricordato un Bernardino (Vimercate 1475-sec. XVI), fornitore degli Sforza e successivamente dei Gonzaga alla corte di Mantova. Armature o elementi separati di esse recanti il marchio dei Missaglia sono oggi conservati nei maggiori musei di armi.