Questo sito contribuisce alla audience di

Montagano

comune in provincia di Campobasso (13 km), 801 m s.m., 26,52 km², 1248 ab. (montaganesi), patrono: sant’ Alessandro (10 luglio).

Centro situato in posizione panoramica sulla valle del fiume Biferno. Di origini medievali, appartenne al ducato longobardo di Benevento e fu feudo in età normanna e angioina dei Castropignano e dei Santangelo. Capoluogo di contea nel sec. XV, appartenne ai Di Capua, ai Pignatelli e ai Vespoli. § Nel borgo storico sono i possenti resti del Palazzo Marchesale, in cui si distinguono le parti fortificate del castello medievale e i segni dei successivi ampliamenti sei-settecenteschi. Settecentesca è la chiesa dell'Assunta, con elegante facciata barocca, eretta su un edificio precedente. Nella parte più moderna del paese sono le chiese di Sant'Antonio da Padova (sec. XVI) e dell'Immacolata (sec. XVII), entrambe ristrutturate nell'Ottocento, e bei palazzi signorili. § All'agricoltura, con cereali, olive, ortaggi, uva (biferno e molise DOC), foraggi, si affianca l'allevamento bovino e ovino. Sono presenti imprese artigianali edili e della lavorazione del legno. § A poca distanza è Faifoli, antico municipio romano (Fagifulae) e sede nel Medioevo di un'abbazia (di cui resta la chiesetta) dove prese i voti e fu poi abate (intorno al 1276) Pietro del Morrone prima di diventare papa con il nome di Celestino V.