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Montaldo, Giuliano

regista cinematografico italiano (Genova, 1930). Dopo alcune esperienze come attore (Achtung banditi!, 1952; Cronache di poveri amanti, 1954, entrambi di C. Lizzani), esordì come regista con Tiro al piccione (1961) e proseguì con Una bella grinta (1965), ma ottenne successo con produzioni meno impegnate. Affrontò poi una trilogia spettacolare sul potere: Gott mit uns (1970), Sacco e Vanzetti (1971) e Giordano Bruno (1973), rispettivamente sul potere militare, giudiziario e religioso. Con L'Agnese va a morire (1976) tornò al tema della Resistenza, passando poi ad esperienze televisive con Circuito chiuso (1978), con il colossale Marco Polo (1982) e altri lavori sperimentali sul sistema ad alta definizione. Tra gli altri film ricordiamo Gli occhiali d'oro (1987), Il giorno prima (1987), Tempo di uccidere (1989), Le stagioni dell’aquila (documentario del 1998). Dopo 10 anni di inattività Montaldo torna nel 2008 con la regia de I demoni di San Pietroburgo.

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