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Montebèllo della Battàglia

comune in provincia di Pavia (24 km), 110 m s.m., 15,83 km², 1647 ab. (montebellesi), patrono: Madonna del Rosario (prima domenica di ottobre).

Centro dell'Oltrepò Pavese, situato alla sinistra del torrente Coppa. Nel Medioevo fu dominio di signori locali fino al 1094, quando passò ai vescovi di Piacenza; nel 1164 fu dato al comune di Pavia. I Visconti l'infeudarono nel 1412 ai Beccaria, cui rimase fino alla fine del Cinquecento, quando passò a vari nobili spagnoli. Fu teatro di due battaglie: nel 1800 le truppe napoleoniche, e nel 1859 gli eserciti franco-piemontesi, sconfissero gli austriaci. A quest'ultimo scontro si riferisce il nome del paese, che fino al 1958 si chiamò solo Montebello. § Oltre a una torre medievale, nel paese sorge la secentesca chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, il cui campanile conserva una parte dell'originaria costruzione romanica. Nei dintorni si trovano un ossario eretto nel 1884 a ricordo dei caduti del 1859 e, a Genestrello, la villa Pallavicino Trivulzio, dell'inizio del sec. XVII. § L'agricoltura produce cereali, barbabietole da zucchero, uva da vino e foraggi; l'industria è attiva nei settori degli arredamenti, dei componenti per le costruzioni e delle lavorazioni meccaniche.