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Montecatini Èdison

gruppo industriale con sede a Milano, sorto nel 1888 come Società Anonima delle miniere di Montecatini per lo sfruttamento di alcuni giacimenti di rame in Val di Cecina. In seguito alla scoperta e allo sfruttamento di giacimenti di pirite ferrosa in Maremma, la Montecatini, sotto la direzione di G. Donegani, si indirizzò verso l'industria chimica producendo acido solforico, solfato di rame, fertilizzanti. Con una serie di fusioni e incorporazioni e con l'acquisto di brevetti (tra cui quelli dell'ingegnere G. Fauser per la fabbricazione dell'azoto), la Montecatini divenne un importante complesso industriale nel settore chimico-minerario. Successivamente si orientò verso altri settori, compresa la produzione di energia, traendo profitto dalla politica autarchica del regime fascista. Dopo la seconda guerra mondiale la Montecatini entrò nel campo della petrolchimica, ma in seguito a difficoltà finanziarie fu costretta a negoziare il sostegno della Royal Dutch Shell, tramite la creazione della Monteshell, poi divenuta Montesud e assorbita. Nel 1966, in seguito alla fusione con la Edison, impresa guida del settore elettrico, ormai nazionalizzato, si costituì una nuova società con la ragione sociale Montecatini Edison (abbreviato nel 1969 in Montedison) S.p.A. Dopo una profonda riorganizzazione, che ha portato allo scorporo di diverse attività, nel 1981 la Montedison, che fino a quell'anno era stata in parte controllata dal capitale pubblico (IRI ed ENI), è stata privatizzata, per passare poi (1988) sotto il controllo del gruppo Ferruzzi ed essere trasformata in holding. Il fallimento dell'iniziativa Enimont, società costituita nel 1989 con l'ENI con la finalità di costruire un grande polo chimico, ha dato l'avvio a una nuova ristrutturazione delle attività del gruppo (nel 1994 l'Erbamont-Farmitalia è stata ceduta al gruppo svedese Pharmacia). Nel 2000 la Montedison si è fusa per incorporazione nella Compart (ragione sociale della Ferruzzi Finanziaria dal 1997), dando vita alla Montedison S.p.A., passata nel 2001 sotto il controllo di Italenergia, una nuova società controllata dalla FIAT e dalla francese Electricité de France (EdF). Nel 2002 dalla fusione tra Montedison S.p.A., Edison S.p.A., FIAT Energia S.p.A. e Sondel S.p.A. è nata una nuova società che ha assunto la denominazione di Edison.