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Montemurlo

comune in provincia di Prato (8 km), 73 m s.m., 30,66 km², 17.502 ab. (montemurlesi), patrono: Esaltazione della Santa Croce (3 maggio).

Centro situato tra il torrente Agna e il fiume Bisenzio. Il territorio, abitato da etruschi e romani, appartenne in epoca medievale ai conti Guidi (sec. X) e poi a Firenze (1254). Il castello di Montemurlo fu più volte assediato durante le lotte tra guelfi e ghibellini. Nel 1537 vi si rifugiarono i fiorentini esiliati da Cosimo I. § L'abitato conserva il castello, con tratti delle mura, e l'attigua pieve romanica. Nelle colline circostanti si trovano numerose ville dell'aristocrazia fiorentina: notevoli, in particolare, la villa Strozzi (sec. XVI) e la villa di Parugiano, del sec. XVI ma alterata, a Bagnolo. § Centro dell'industria tessile (filatura del pettinato e del cardato), vede attive anche aziende meccaniche (progettazione e costruzione di macchinari tessili) ed estrattive (marmo verde di Prato). L'agricoltura produce olive, uva, cereali, frutta e ortaggi e si pratica l'allevamento avicolo e suino.