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Monterotóndo Marìttimo

comune in provincia di Grosseto (71 km), 539 m s.m., 102,51 km², 1210 ab. (monterotondini), patrono: san Lorenzo (10 agosto).

Centro delle Colline Metallifere, alla destra del torrente Milia in un'area ricca di soffioni boraciferi. Feudo dei conti Alberti di Prato, passò in seguito a Siena, di cui seguì le vicende. Fino al 1961 il territorio fece parte del comune di Massa Marittima. § Di qualche interesse è il Palazzo Comunale, alterato nei secoli, e la parrocchiale, che conserva un frammento di tavola del sec. XV. A Frassine sorge il santuario della Madonna, d'antica origine ma rimaneggiato. § L'agricoltura produce foraggi, olive, uva, ortaggi e frutta e l'allevamento è prevalentemente ovino. L'industria è attiva nei campi energetico (centrali geotermiche) ed estrattivo (piriti). Di rilievo la stazione termale di Bagnolo (acqua bicarbonato-calcica).