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Monterrey

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Generalità

Città (1.088.143 ab. nel 1995) del Messico, capitale dello Stato di Nuevo León, 700 km a NNW di Città di Messico, a 538 m s.m. sul versante orientale della Sierra Madre Oriental, nella valle del Río Santa Catarina. Sviluppatasi per la presenza, nei dintorni, di ricchi giacimenti di minerali di ferro, oro, argento, rame, piombo, zinco, è uno dei più importanti centri industriali del Messico, nodo stradale e ferroviario in prossimità del confine con gli USA. L'apparato produttivo si fonda soprattutto sulle industrie pesanti di base; tuttavia l'industria siderurgica, che fornisce ca. i 3/4 della produzione nazionale, è stata affiancata da una vasta gamma di altre imprese, meccaniche ed elettromeccaniche, chimiche, metallurgiche non ferrose, tessili, del vetro e del cemento. Allo straordinario sviluppo economico della città ha fatto riscontro un'altrettanto intensa crescita demografica: molti lavoratori messicani, ma anche europei e asiatici, sono affluiti a Monterrey e nei centri vicini. Malgrado il clima non del tutto favorevole e il forte inquinamento dovuto alle industrie, la città esercita un discreto richiamo turistico per la sua vicinanza ad alcune località termali. Aeroporto. La città è sede di due università (Universidad de Nuevo León, 1933; Universidad Labastida, 1964) e di un istituto tecnologico.

Storia

Fondata nel 1560 dallo spagnolo Francisco de Urdiñela, che la chiamò Nuevo Reino de León, assunse il nome di Monterrey nel 1596. La città è nota per l'assedio condottovi nel 1846, durante la guerra tra USA e Messico, dal generale statunitense Taylor, che riuscì a far capitolare la guarnigione messicana comandata dal generale Ampudia.