Questo sito contribuisce alla audience di

Moróne, Giovanni

cardinale (Milano 1509-Roma 1580). Figlio di Girolamo, nominato vescovo giovanissimo (1529), ebbe importanti incarichi diplomatici; seguace di Erasmo e fautore di una riforma della Chiesa, prese parte alla stesura del Consilium de emendanda ecclesia (1537). Promosso al cardinalato (1542), ebbe in seguito la presidenza del Concilio di Trento e la legazione di Bologna (1545-48), ma, sospettato di eccessive simpatie per l'imperatore e poi addirittura di eresia, fu fatto arrestare da Paolo IV e tenuto in Castel Sant'Angelo dal 1557 al 1560. Riabilitato con l'avvento di Pio IV, fu inviato a Trento come legato-presidente dell'ultima sessione del Concilio (1563-64). Nel 1570 fu nominato vescovo di Ostia.