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Moravia, Sergio

filosofo e antropologo italiano (Bologna 1940). È docente ordinario di storia della filosofia all'Università degli studi di Firenze. Allievo di E. Garin ha conseguito la laurea nel 1962 con una tesi su Gian Domenico Romagnosi. Argomenti che lo hanno appassionato nel corso della sua carriera: l'Illuminismo francese, il pensiero del Novecento, la storia e l'epistemologia delle scienze umane, con particolare attenzione alla filosofia della mente e all'esistenzialismo. Un nuovo modo di concepire il pensiero del filosofo tedesco F. Nietzsche lo hanno reso uno dei suoi interpreti più originali. Nel 1976 ha pubblicato la nota antologia La distruzione delle certezze e nel 1985 la raccolta di saggi Itinerario nietzscheano. È stato visiting professor o fellow presso l'Università della California a Berkley, l'Università del Connecticut a Storrs e il Center for the Humanities della Wesleyan University. Conferenziere in altre Università americane (Harvard, UCLA, Boston University) ed europee (Francia, Belgio, Germania). Membro del Comitato direttivo delle riviste filosofiche Iride e Paradigmi e cofondatore della Società italiana degli studi sul XVIII secolo. Collabora con il Corriere della sera, il Quotidiano nazionale e la Repubblica. Opere importanti: Il tramonto dell'Illuminismo (1968), La ragione nascosta (1969), La scienza dell'uomo nel Settecento (1970), Introduzione a Sartre (1973), Il pensiero degli Idéologues (1974), La distruzione delle certezze (1976), Filosofia e scienze umane nell'età dei Lumi (1982), Itinerario nietzscheano (1985), L'enigma della mente (1986), L'enigma dell'esistenza (1996 e 1999), L'esistenza ferita (1999), Adorno. Filosofia dialettico-negativa e teoria critica della società (2004), Ragione strutturale e universi di senso. Saggio sul pensiero di Claude Lévi-Strauss (2004), La Massoneria. La storia, gli uomini, le idee. curato insieme a Zeffiro Ciuffoletti (2004), Per una scienza dell'umano scritto con Maurice Bellet, Carlo Brutti, Roberto Mancini (2005), Firenze e il (Neo-)Umanesimo. Arte, cultura, comunicazione multimediale all'alba del Terzo Millenio (2005), Lo strutturalismo francese (2006).