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Mortara, Giórgio

demografo ed economista italiano (Mantova 1885-Rio de Janeiro 1967). Professore di statistica in varie università italiane dal 1909 al 1938, nel 1939 si trasferì in Brasile, per il quale organizzò le statistiche demografiche e sulla cui popolazione compì studi fondamentali. Analizzò i fenomeni demografici soprattutto sotto l'aspetto economico e sociale, legando il suo nome anche alla determinazione del valore economico della vita umana. Impostò per primo (1909) una tavola di sopravvivenza secondo lo stato civile e una tavola di mortalità secondo le cause di morte (1914). Eccelse negli studi di statistica economica e negli anni fra le due guerre animò e sviluppò il Giornale degli economisti. Fu presidente (1954-57) dell'Unione Internazionale per lo studio scientifico della popolazione (U.I.S.S.P.). Tra le sue opere si segnalano in particolare: La popolazione delle grandi città italiane (1908), Statistica demografica ed economica (1920), Prospettive economiche (1921-37), Lezioni di statistica metodologica (1922), Economia della popolazione (1960), Saggi di metodologia demografica (1963).