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Mosquera, Tomás Cipriano

generale e uomo politico colombiano (Popayán 1798-Coconuco 1883). Combattente accanto a Bolívar nella guerra per l'indipendenza, militò in seguito tra le file del Partito conservatore. Eletto una prima volta presidente nel 1845, servì il Paese promuovendo riforme fiscali, favorendo il commercio e inaugurando la navigazione a vapore sul fiume Magdalena. Per quanto favorevole alla Chiesa, abolì le decime e i sussidi statali al clero. Avvicinatosi ai liberali dopo aver conosciuto i risultati delle rivoluzioni del 1848 in Europa, appoggiò come suo successore alla presidenza José Hilario López. Fu poi deputato, senatore, presidente del Congresso e governatore. Nel 1860, giudicando nefasto il governo del presidente Ospina, lo depose e assunse di nuovo il potere in nome del settore più radicale del liberalismo. Impostò una politica laica, promulgò una nuova Costituzione federale (1863) e tenne l'incarico fino al 1867 (salvo un intervallo nel 1864-66), quando fu deposto ed esiliato in Perú (1867-70). Al suo ritorno fu governatore di Cauca (1872-74) e deputato (1875-78).