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Muccìno, Gabrièle

regista cinematografico italiano (Roma 1967). Formatosi come assistente alla regia con P. Avati e M. Risi e presso il Centro sperimentale di cinematografia, ha esordito realizzando cortometraggi e documentari-fiction per la RAI. Con il suo primo lungometraggio, Ecco fatto (1998), ha concorso al Torino Film Festival; ha poi partecipato con successo alla Mostra del Cinema di Venezia con Come te nessuno mai (1999), garbata storia di adolescenti. Il grande successo è arrivato con L’ultimo bacio (2001), amara commedia sulla nevrosi dell'attuale generazione dei trentenni, che ha vinto ben cinque David di Donatello. La posizione di spicco così conquistata si è poi decisamente confermata con Ricordati di me (2003), che racconta le aspirazioni soffocate di una famiglia dei nostri giorni. Nel 2006, a Hollywood, ha diretto Alla ricerca della felicità, interpretato e prodotto dall'attore W. Smith, mentre, sempre interpretato dall'attore americano, nel 2008 ha diretto Sette anime. Nel 2010 è uscito Baciami ancora, sequel de L'ultimo bacio, mentre nel 2012 ha diretto Quello che so sull'amore.

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