Questo sito contribuisce alla audience di

Muchina, Vera Ignatevna

scultrice russa (San Pietroburgo 1889-Mosca 1953). Completò la sua formazione a Parigi (1912-14) lavorando nello studio di Bourdelle. Ritornata in Russia, dopo aver realizzato alcune sculture di ascendenza cubista, sviluppò il suo stile secondo le istanze del realismo socialista (La fiamma della Rivoluzione, 1922-23, Mosca, Museo della Rivoluzione), superandone in seguito l'intransigente formalismo in virtù di autentici e insopprimibili valori plastici, nettamente emergenti dal pur vincolante contenuto. Si ricordano il gruppo in acciaio L'operaio e la kolkhosiana (1936; Ministero della Cultura Russa), che coronava il padiglione sovietico all'Esposizione Universale di Parigi del 1937, il monumento a Gorkij (1938-39) e quello intitolato Noi vogliamo la pace! (1951).