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Multatuli

(dal latino multa tuli, molto soffersi), pseudonimo dello scrittore olandese Eduard Douwes Dekker (Amsterdam 1820-Nieder-Ingelheim 1887). Funzionario governativo nelle Indie Orientali olandesi, fu costretto a dimettersi per aver preso le difese della popolazione indigena contro i soprusi della nobiltà feudale giavanese. Da questa sua amara esperienza nacque il romanzo autobiografico Max Havelaar (1860), dove, alla vibrata denuncia contro il colonialismo e all'aspra satira della meschina mentalità piccolo-borghese, si alternano il lirismo patetico e i toni profetici. Di modesto rilievo sono le opere successive, Lettere d'amore (1861) e Idee (1862-77), nelle quali Multatuli si atteggia sempre più a profeta e critico radicale della società.