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Musèo Archeològico Nazionale di Atene

museo tra i più importanti del mondo, fondato ad Atene nel 1886. Raccoglie ricchissime testimonianze di arte greca dal periodo arcaico all'epoca ellenistica, con un ampio repertorio di statue, bassorilievi votivi, stele funerarie (stele di discoforo, ca. 570 a. C., dal Dipylon; stele di Aristìonos, sec. VI a. C.; stele di giovane efebo, di età classica, da Salamina; stele dell'Ilissos, sec. IV a. C.), monumenti sepolcrali, ceramiche (questa sezione espone materiale che va dall'Età del Bronzo al periodo ellenistico; di eccezionale interesse i vasi geometrici, dalla necropoli del Dipylon, e i vasi attici a figure nere e a figure rosse). Di grandissima importanza è la sezione dell'arte micenea con suppellettili e oreficerie (tra cui maschere funerarie d'oro, coppe, monili e armi) dal sec. XVI al sec. XI, provenienti dal tesoro delle tombe reali dell'Acropoli di Micene. Notevole è la sezione dell'arte cicladica preistorica con le sculture di idoli stilizzati e le due statuette in marmo pario raffiguranti un Suonatore di lira e un Suonatore di flauto. Ricca è soprattutto la raccolta di sculture, tra le quali vanno menzionate la statuetta di Guerriero dall'Acropoli di Atene (inizi sec. VII a. C.), il celebre Koûros colossale del Sunio (ca. 600 a. C.), la Kóre di Nikandre (seconda metà del sec. VII a. C.), il Koûros di Melos (metà del sec. VI a. C.). Tra i bronzi recuperati con scavi sottomarini presso Antikytera la statua di un Giovane (ca. 340 a. C.) e una testa di filosofo (sec. III a. C.); il colossale Zeus (Poseidon; sec. V a. C.) fu invece rinvenuto presso il capo Artemision (Eubea) dove venne anche ripescato il Cavallo e fantino del sec. II a. C. Eccezionali infine gli affreschi provenienti dall'antica Akrotiri – distrutta nel 1500 a. C. dall'esplosione di un vulcano – nell'isola di Santorino (Due fanciulli che lottano, il Pescatore, l'affresco della primavera, il fregio del combattimento navale).