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Nòtte

(greco Nýx), dea dell'antica religione greca. È una madre primordiale, ma in senso negativo rispetto a Gea (la Terra), essendo autrice degli attributi negativi della condizione umana, intesi come altrettante personificazioni mitiche: l'illusorietà (Hýpnos, il Sonno, e la famiglia dei Sogni), la fatalità (Móros, le Moire, le Kéres, Nemesi), il disintegrante principio motore (Éris, la discordia), i malanni e i vizi (Mómos, il Biasimo; Oizýs, la Miseria; Apate, la Frode; Philótes, la Lussuria). Sotto il profilo cosmologico Notte era madre delle Esperidi, collegate con l'“umbratile” estremo Occidente e dunque con il regno di Notte; suo sposo era l'infero Erebo.

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