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Nòva Levante/Welschnofen

comune in provincia di Bolzano (17 km), 1182 m s.m., 50,84 km², 1825 ab. (novalevantini/Welschnofner), patrono: sant' Albuino (prima domenica di febbraio).

Centro dell'alta valle d'Ega, dominata dai massicci del Catinaccio e del Latemar. Fondato secondo la tradizione dai Longobardi, fu parte della Contea di Bolzano e nel sec. XI passò ai principi-vescovi di Trento. Nel Medioevo vi erano attive miniere di ferro. Fu spopolato da una pestilenza, ma in seguito ripopolato, conoscendo nel sec. XIX un notevole sviluppo. § È località turistica estiva e invernale, grazie anche al vicino lago di Carezza e alle strutture per gli sport invernali e l'escursionismo. Si praticano lo sfruttamento dei boschi e l'allevamento bovino. Il comparto manifatturiero opera nei settori dei materiali da costruzione, del legno e delle distillerie (birra).

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