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Nāsir-i Khusraw

filosofo, poeta e letterato persiano (Qubadiyan 1003-Yamgan 1088). Dopo un breve periodo trascorso alla corte dei sovrani Selgiuchidi dell'Azerbaigian, iniziò la sua intensa vita di viaggiatore e di propagandista della dottrina ismailita. Fu a lungo in Egitto e nel Khorāsān, per poi raggiungere il Pamir. Personalità complessa e talora tormentata, Nāsir-i Khusraw è autore di una vastissima produzione letteraria in versi e in prosa: oltre a un voluminoso dīvān, compose il Roushanā'ī Nāmè (Libro dell'illuminazione), poema mistico-allegorico in cui si esalta la dottrina ismailita. La più importante delle sue opere in prosa è il Safar Nāmè (Libro dei viaggi), in cui sono raccolte le impressioni e i ricordi della vita errabonda dell'autore. Composto in una lingua sciolta e con un tono quasi colloquiale, il Safar Nāmè è uno dei più importanti esempi dell'antica prosa neo-persiana.

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