Questo sito contribuisce alla audience di

Narbonése

(latino Narbonensis), provincia romana organizzata da Augusto nel 27 a. C., prendendo nome dal suo centro principale, Narbo Martius (Narbonna), colonia romana dedotta nel 118 a. C. da Gneo Domizio Enobarbo che, in precedenza, aveva vinto i Salii infestanti la regione alle spalle di Marsiglia, e nella quale già dal 122 Sestio Calvino aveva fondato la colonia di Aquae Sextiae (Aix). Dopo lo scacco subito da Servilio Cepione a Orange nel 105 a. C., Mario batté a Aix i Teutoni nel 102 e da allora la romanizzazione della provincia, che si estendeva da Tolosa al Lemano, si accelerò con graduale assimilazione delle tribù galliche locali in un processo rapido di urbanizzazione. La provincia fiorì e prosperò gareggiando con la stessa Italia e divenendo la provincia per eccellenza tanto che il nome è sopravvissuto in quello odierno di Provenza, con fiorenti città, Nîmausus (Nîmes), Vienna, Arelate (Arles), Orange, Aix. Nel sec. IV la Narbonese fu divisa in Viennensis, Prima Narbonensis, Secunda Narbonensis.

Media


Non sono presenti media correlati