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Nestroy, Johann Nepomuk

scrittore ecommediografo austriaco (Vienna 1801-Graz 1862). Attore all'Hoftheater di Vienna, poi ad Amsterdam, Brno, Graz, diresse dal 1856 al 1860 il Leopoldstädter Theater della città natale. Nell'età del BiedermeierNestroy continuò la grande tradizione del teatro popolare viennese e l'opera geniale di Raimund, immettendovi un'aspra satira contro Metternich. Il testo delle sue 83 commedie, in parte rifacimenti di opere altrui, aveva peraltro la caratteristica di poter essere modificato secondo gli interpreti e gli eventi del giorno. Da una serie di farse magiche, tra cui si ricordano Der böse Geist Lumpazivagabundus (1833; Il malefico genio Lumpazivagabundus), che ha per protagonista un protettore di straccioni e vagabondi, e Der Talisman (1840; Il talismano), Nestroy passò alle “farse locali”, ambientate in una Vienna contraddittoria di oppressi e oppressori, di onesti borghesi e sfruttatori aristocratici; tra queste sono Zu Ebener Erde und erster Stock (1835; Pianterreno e primo piano), Das Mädel aus der Vorstadt (1841; La ragazza di periferia), Einen Jux will er sich machen (1842; Egli vuole levarsi un capriccio), Freiheit in Krähwinkel (1848; Libertà a Krähwinkel), diretta contro il clero e i reazionari, Höllenangst (1849; Paura dell'inferno) e Lady und Schneider (1849; La lady e il sarto), in cui prevale il Nestroy nostalgico della Vienna prerivoluzionaria, come nel suo capolavoro, Kampl oder Das Mädchen mit Millionen und die Nähterin (1862; Kampl ovvero la milionaria e la cucitrice). Altro genere in cui Nestroy fu maestro è la parodia: basti ricordare l'eccezionale risultato di Judith und Holofernes (1849; Giuditta e Oloferne), che volge in caricatura la Judith di Hebbel. Dimenticato dopo la morte, Nestroy fu riscoperto all'inizio di questo secolo da Kraus, che ne mise in luce la spietata carica satirica e le qualità d'immediatezza e ricchezza verbale. Il primo spettacolo di Nestroy rappresentato in Italia (Milano, stagione 1974-75) è stato Willibald e Oloferne, tratto da due opere diverse: Die schlimmen Buben (1847; trad. it. I monellacci a scuola) e Judith und Holofernes.

Bibliografia

K. Kraus, Nestroy und die Nachwelt, Vienna, 1912; E. Croce, in Romantici tedeschi, Napoli, 1962; C. Magris, in Il mito asburgico nella letteratura austriaca moderna, Torino, 1963; R. Preisner, Nestroy, Schöpfer der tragischen Posse, Monaco, 1968; L. Mittner, in Storia della letteratura tedesca: dal Biedermeier al fine secolo, Torino, 1971; A. Destro, L'intelligenza come struttura drammatica. Saggio sul teatro di Nestroy, Napoli, 1972.

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