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Neumeier, John

ballerino e coreografo americano (n. Milwaukee 1942). Dopo i primi studi compiuti nella città natale e a Chicago, si trasferì a Londra, dove si perfezionò con Vera Volkova e presso la Royal Ballet School. Scoperto da Marcia Haydée, entrò a far parte del Balletto di Stoccarda (1963-69) dove si mise in luce come coreografo di talento. La prima creazione, Separate Journeys, è del 1968. Seguono alcune prestigiose commissioni e, già nel 1969, l'offerta della direzione del Balletto di Francoforte, compagnia che ha guidato per un quadriennio e per la quale ha creato diversi balletti e nuove versioni di celebri titoli del repertorio, fra i quali Romeo e Giulietta e Schiaccianoci (1971), Don Juan, sulla partitura di Gluck e Le sacre du printemps (1972). Dal 1973 è nominato direttore del Balletto di Amburgo, compagnia che ha portato a notevoli livelli artistici e di prestigio internazionale, e alla quale ha affiancato, nel 1978, una scuola di ballo da lui stesso diretta. Non ha tuttavia cessato di intrattenere rapporti di collaborazione con prestigiose compagnie in tutto il mondo, prima fra tutte quella del Balletto di Stoccarda cui dedica, periodicamente, alcune creazioni. Anche l'American Ballet Theatre, il Royal Ballet britannico, il Balletto Reale Danese, il Ballet du XXe Siècle si sono valse della sua opera d'autore. Talento elegante e singolare, di ispirazione classica, sempre temperata dall'invenzione, fin dall'inizio della sua carriera ha audacemente coreografato molte composizioni classiche, fra cui la Terza, la Quarta, la Sesta e la Nona sinfonia di G. Mahler (rispettivamente del 1975, 1977, 1984 e 1995) e La passione secondo Matteo di J. S. Bach (1981), ma ha anche riproposto con successo sue versioni, a volte bizzarre e originali, dei classici del repertorio (vedi il suo Illusionen-wie Schwanensee, ispirato al Lago dei cigni, 1976, o l'Uccello di fuoco, con automi e navicelle spaziali in scena) o rifacimenti di classici del musical (West Side Story, 1978), o vicende ispirate ai classici della letteratura (La dama delle camelie, 1981; Un tram che si chiama desiderio, 1987).

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