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New York City Ballet

compagnia di balletto statunitense, così denominata a partire dal 1948. Già formazione artistica della Ballet Society (organismo creato a New York, nel 1946, da Lincoln E. Kirstein e George Balanchine) assunse l'attuale denominazione nel momento in cui fu invitata a porre la propria sede presso il New York City Center for Music and Drama. La compagnia è il risultato più alto dell'attività svolta fin dal 1933 da Kirstein e, su invito di quest'ultimo, da Balanchine, per lo sviluppo di una tradizione americana nel balletto. Primo atto della loro proficua e fondamentale collaborazione fu la creazione della School of American Ballet, nel 1934, divenuta in breve il centro di formazione professionale per il balletto di maggior prestigio a New York, e uno dei migliori del mondo. Dalla scuola si originò, nel 1935, un piccolo complesso artistico, l'American Ballet, guidato da Balanchine. Nel 1936 Kirstein creò una seconda compagnia, il Ballet Caravan, con l'intento di farne un trampolino di lancio per la scoperta e la valorizzazione di nuovi talenti artistici genuinamente americani (coreografi, musicisti, scenografi, ecc.). Nel 1941 questa seconda compagnia (i cui elementi erano in gran parte anche componenti dell'American Ballet) si fuse con la prima assumendo la denominazione di American Ballet Caravan ma fu dopo pochi mesi disciolta per l'incalzare degli avvenimenti bellici. Alla fine della guerra, nel 1946, Kirstein riprese la sua instancabile attività di collaborazione con Balanchine, creando innanzitutto un nuovo organismo di promozione dell'attività ballettistica, la Ballet Society, e una nuova compagnia che portava lo stesso nome, destinata a diventare, di lì a due anni, il New York City Ballet. Nel 1949, e per un decennio, si unì alla compagnia come ballerino, coreografo e direttore artistico associato, Jerome Robbins, giovane e brillante talento in grande ascesa. Nel 1963, la compagnia – considerata ormai il complesso ballettistico di maggior prestigio del Paese nonché l'indiscusso capofila della moderna tradizione ballettistica statunitense – fu invitata a stabilire la propria sede al Lincoln Center. Jerome Robbins tornò a collaborare con la compagnia dal 1969 come maître de ballet e coreografo. Balanchine, che ne è stato il nume tutelare e il monarca indiscusso, l'ha diretta fino al 1983, anno della sua morte. Gli è succeduto Peter Martins, affiancato, ma con un ruolo più defilato, da Robbins, come maître de ballet en chef. Oltre all'intero corpus balanchiniano, di cui è l'erede e l'interprete legittima, la compagnia ha in repertorio, fra l'altro, opere di Robbins, Ashton, e Martins.

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