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Nguyên Binh Khiem

poeta vietnamita noto anche con lo pseudonimo di Trang Trinh (Trung Am, provincia di Hai Duong, 1491-1585). Fu avviato agli studi classici sin dall'infanzia, ma solo nel 1535 decise di presentarsi ai concorsi mandarinali, dove ricevette il raro titolo di Trang Nguyen (primo dottore). Era il periodo torbido in cui i Mac avevano usurpato il trono dei e le due dinastie si combattevano in guerre incessanti. Nguyên Binh Khiem, dopo una brillante ma breve carriera mandarinale, si ritirò dalla vita pubblica nel 1542 e visse il resto della sua vita nel villaggio natìo. Oltre che nelle lettere classiche, era profondamente versato anche in geomanzia e nell'arte divinatoria fondata su testi derivati dall'Y-ching, tanto da essere considerato, al tempo suo, come una sorta di Nostradamus. Delle sue predizioni, famose restano alcune versioni in linguaggio demotico (chu' nôm) e in quoc-ngu (vietnamita moderno): il Trinh tien-sinh quoc ngu (Predizioni del Maestro Trinh in lingua nazionale), il Trinh trang nguyen sam ky dien ca (Gli oracoli del primo dottore Trinh) e altri. Egli è però celebre specialmente per le sue poesie in chu' nôm, di cui resta il Bach Van Am thi tap (Raccolta di poesie dell'Asilo della Nuvola Bianca, dal nome dato alla sua casa), con un centinaio di poesie. Nguyên Binh Khiem dominò la vita letteraria del suo secolo. I suoi versi, che trattano essenzialmente della semplicità della vita in campagna, tema piuttosto ricorrente nella letteratura classica, hanno un'ispirazione più taoista che confuciana, più estatica che razionalista; esse parlano della fugacità del mondo e di un ritorno alla natura che diviene fusione con lo spirito universale attraverso l'esperienza quotidiana. Questo espresso in una lingua semplice, che rappresenta una netta evoluzione rispetto allo stile dominante del suo tempo.

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