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Nguyên Van Thieu

generale e uomo politico sud-vietnamita (Phan Rang 1923-Boston 2001). Svolse una parte di protagonista nel colpo di Stato che portò all'abbattimento di Ngô Dihn Diem nel novembre 1963. Nominato generale di corpo d'armata (1964), assunse il comando delle operazioni militari nel delta del Mekong. All'inizio del 1965 ebbe la carica di vicepresidente del Consiglio e di ministro della Difesa assumendo, nello stesso anno, la presidenza della giunta militare di governo. Con le elezioni del 1967 divenne il capo effettivo dello Stato e dopo aver neutralizzato, nel maggio 1968, il rivale Nguyên Cao Ky, concentrò nelle sue mani tutto il potere. Nguyên Van Thieu rappresentò la scelta di guerra, di scontro frontale con l'opposizione vietcong, dopo il fallimento della “pacificazione” e delle repressioni delle “forze speciali” antiguerriglia e sembrò dare sufficienti garanzie per la “vietnamizzazione” del conflitto (vale a dire, il disimpegno delle forze armate americane direttamente impegnate) sia pure mediante il massiccio aiuto di mezzi militari ed economici degli Stati Uniti. Con Nguyên Van Thieu l'esercito del Viet Nam del Sud divenne un formidabile strumento di guerra, ma i risultati furono assolutamente deludenti. Fallita la politica aggressiva contro la Cambogia (1970) e il Laos (1971) e rimasta senza esito la violenta offensiva aeronavale contro i maggiori centri del Viet Nam del Nord (Hanoi e Haiphong in particolare), proprio mentre a Parigi si concludevano (ottobre 1972) gli accordi di pace tra Hanoi e Washington (entrati in vigore nel gennaio 1973), Nguyên Van Thieu si oppose al previsto governo di “concordia nazionale” continuando la lotta. Ma nell'inverno 1974-75 il regime di Nguyên Van Thieu entrò in crisi: l'armata sud-vietnamita, travolta dalle forze vietcong, abbandonò gli altopiani centrali e le forti basi costiere. Entro breve la situazione precipitò e, vanificate le speranze di nuovi aiuti americani, il 21 aprile 1975 Nguyên Van Thieu lasciava il potere al vicepresidente Tran Van Huong, rifugiandosi a Taiwan e poi in Occidente.

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