Questo sito contribuisce alla audience di

Noragùgume

comune in provincia di Nuoro (54 km), 288 m s.m., 26,80 km², 378 ab. (noragugumesi), patrono: san Giacomo (25 luglio).

Centro situato nella media valle del fiume Tirso, alla destra del suo corso. L'abitato fece parte nel Medioevo della curatoria del Marghine, nell'ambito del Giudicato di Torres (sec. XI), poi di quello d'Arborea (sec. XIV); conquistato dagli Aragonesi nel 1478, nel sec. XVIII fu concesso dai Savoia, insieme al Marchesato del Marghine, ai Pimentel e poi ai Tellez-Giron, ai quali rimase fino all'abolizione dei feudi (1839).§ D'origine medievale è la chiesa della Madonna d'Itria, dal caratteristico aspetto rustico. Nei dintorni sorgono nuraghi e menhir che testimoniano l'antichissima origine del popolamento della zona.§ L'economia si basa sull'allevamento di ovini, caprini e bovini (con produzione di formaggi tipici) e su attività artigianali (tessuti, legno e metalli).§ Il martedì dopo Pentecoste si svolge la Festa della Madonna dell'Itria, che prevede, oltre alla consueta processione religiosa, una sfilata di costumi tradizionali e l'Ardia, una spericolata corsa a cavallo, caratterizzata da prove di abilità equestre.

Media


Non sono presenti media correlati