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North Carolina

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Stato federato degli USA orientali, 136.413 km², 8.856.505 ab. (stima 2006), 65 ab./km², capitale: Raleigh. Confini: Virginia (N), oceano Atlantico (E), South Carolina (S), Georgia (SW), Tennessee (W).

Generalità

La sezione occidentale del territorio si eleva nel Blue Ridge, qui culminante nel monte Mitchell (2037 m); a E digrada nel Piedmont, vasto penepiano che scende con un ripido gradino (Fall Line) sulla pianura costiera. Le coste (484 km), basse e sabbiose, presentano profonde insenature (Albemarle Sound, Pamlico Sound) e sono fronteggiate da lunghi cordoni sabbiosi, dai quali si protendono nelle acque dell'Atlantico i capi Hatteras Lookout e Fear. Numerosi i corsi d'acqua (fiumi Tar, Roanoke, Neuse, Cape Fear) e i laghi (Waccamaw, Phelps, Mattamuskeet). Il clima, di tipo subtropicale umido, è caratterizzato da estati calde e inverni miti e da abbondanti piogge. La popolazione è per lo più rurale: solo cinque città (Charlotte, Durham, Winston-Salem, Greensboro e la capitale Raleigh) superano i 100.000 abitanti. L'economia è tradizionalmente agricola: si producono tabacco, mais, patate dolci, frutta, soia e arachidi; il cotone è stato colpito da malattie e parassiti e la sua coltura, un tempo assai diffusa, tende a regredire, tanto che – a livello industriale – è stato sostituito da fibre artificiali e sintetiche. Buoni redditi provengono dall'allevamento del bestiame (bovini, suini, pollame), dalla pesca e dalla silvicoltura (quasi i 2/3 della superficie dello Stato sono ricoperti da foreste). Modeste sono le risorse minerarie (ferro e stagno) e scarsamente utilizzate. Le industrie sono attive nei settori tessile, del tabacco, elettromeccanico, alimentare, cantieristico, dei materiali da costruzione, del mobile ed estrattivo (mica, caolino, litio, talco, amianto, marmo, granito). Le comunicazioni fanno capo a numerosi aeroporti e ai porti di Wilmington e Morehead City. A Chapel Hill ha sede la University of North Carolina, fondata nel 1796; a Durham, la Duke University.

Storia

Visitata da spedizioni francesi e spagnole all'inizio del Cinquecento ed esplorata dagli Inglesi nella seconda metà del secolo (spedizione di W. Raleigh nel 1584), divenne formalmente colonia nel 1665. Aderì con slancio alla causa dell'indipendenza e durante la rivoluzione fu teatro di importanti battaglie. Nel 1789 fu il dodicesimo Stato a ratificare la Costituzione. Nel lungo dibattito col governo federale sulla questione della schiavitù assunse un atteggiamento molto moderato e, a differenza del South Carolina, fu l'ultimo Stato a dichiarare la secessione. Il periodo della Ricostruzione fu particolarmente difficile. Dopo aver revocato l'ordinanza di secessione e abolito la schiavitù nel 1865, nel 1868 adottò una nuova Costituzione decisamente liberale e fu riammessa nell'Unione. Nel 1876 riassunsero totalmente il potere i bianchi che, nel 1900, con la cosiddetta “legge del nonno”, privarono praticamente i neri del diritto di voto. Da allora, tranne una breve parentesi nel 1894-98, è sempre stata governata da amministrazioni democratiche.