Questo sito contribuisce alla audience di

Novomeský, Ladislav

(Laco), poeta, giornalista e uomo politico slovacco (Budapest 1904-Praga 1976). Autorevole rappresentante della corrente comunista d'avanguardia Dav (La folla), nel suo primo periodo fu cantore proletario incline al Poetismus (La domenica, 1927; Romboide, 1932; Finestre aperte, 1935; Il santo oltre il paese, 1939). Dal 1945 al 1950 ebbe alte cariche nel P.C.C. e nel governo, poi fu arrestato e processato; liberato nel 1956, fu riabilitato nel 1963. Le poesie composte da Novomeský durante la II guerra mondiale, combattive ma velate da allegorie e da simboli, furono pubblicate nella raccolta Con una matita contrabbandata (1948). Tra le opere poetiche successive, più meditate e rievocative, si ricordano: A trenta minuti dalla città (1963), il poema autobiografico Villa Teresa (1963), Di là e altro (1964), Mondo inesplorato (1965).

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti