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Nyerere, Julius

uomo politico della Tanzania (Butiama 1921-Londra 1999). Conseguì il diploma di insegnante nel Collegio universitario di Makerere e poi la laurea in arte a Edimburgo. Dedicatosi alla politica, oltre che all'insegnamento, contribuì con la Tanganyika African National Union (T.A.N.U.), fondata nel 1954, alla formazione d'una coscienza nazionale africana. Cattolico professante, condusse la campagna per l'indipendenza del Paese all'insegna della tolleranza e della collaborazione con le altre componenti etniche europea e asiatica. Col suo slogan Uhuru na Kazi (Libertà e Lavoro) seppe raccogliere vasti consensi nelle elezioni del 1958 e del 1960 assicurando al Tanganica prima l'autonomia interna (maggio 1961) e poi (dicembre 1961) l'indipendenza. Nel 1964 Nyerere realizzò l'unione federale del Tanganica e di Zanzibar dando vita alla Repubblica Unita di Tanzania, della quale fu eletto presidente (riconfermato nel 1975 e nel 1980). I presupposti programmatici di un socialismo tanzaniano, fissati da Nyerere nella Carta di Arusha del 1967, suscitarono notevole interesse. A supporto di tale socialismo è la Ujamaa, cioè l'intera comunità nazionale destinata a realizzare, attraverso un cooperativismo di tipo rurale, lo sviluppo del Paese. Oltre che verso l'Occidente, Nyerere ha impostato una politica di cooperazione col mondo comunista e in particolare con la Cina Popolare che ha finanziato e realizzato, tra l'altro, la ferrovia Tanzania-Zambia .

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