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OAS (organizzazione internazionale)

sigla dell'inglese Organization of American States (Organizzazione degli Stati Americani; in spagnolo OEA), organizzazione internazionale che ha come antecedente l'Unione Internazionale delle Repubbliche Americane, la quale, istituita a Washington nel 1890, operava con una serie di conferenze internazionali miranti soprattutto a promuovere la collaborazione fra gli Stati membri nel campo del commercio internazionale. L'organizzazione si sviluppò progressivamente sia nella struttura sia nelle finalità. Nel 1947 il Trattato interamericano di reciproca assistenza, concluso a Rio de Janeiro, riaffermando la dichiarazione di Chapultepec del 1945 sull'indivisibilità della pace nel continente, delineò un sistema di sicurezza collettiva regionale (ammesso dalla Carta dell'ONU) che il Patto di Bogotá del 1948 ha concretato, istituendo appunto l'Organizzazione degli Stati Americani, il cui Statuto è entrato in vigore il 13 dicembre 1951 (successive modifiche sono entrate in vigore il 27 febbraio 1970). L'Organizzazione mira ad appianare i contrasti eventuali fra gli Stati membri, a istituire un fronte comune in caso di attacco armato contro uno di essi (cui sovrintende il Consiglio Interamericano di Difesa), a incrementare il progresso economico, sociale e culturale nel continente attraverso azioni coordinate degli Stati membri. Ne fanno parte i seguenti Paesi: Antigua e Barbuda, Argentina, Bahama, Barbados, Belize, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Giamaica, Grenada, Guatemala, Guyana, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panamá, Paraguay, Perú, Saint Christopher e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent, Stati Uniti, Suriname, Trinidad e Tobago, Uruguay e Venezuela; Cuba è stata sospesa il 31 gennaio 1962, per incompatibilità del regime castrista con i principi e i fini dell'Organizzazione; ma nel 1975 è stata riconosciuta agli Stati firmatari del trattato interamericano la libertà di normalizzare le relazioni con Cuba. Organi principali (dopo la riforma strutturale decisa dalla III Conferenza straordinaria interamericana tenutasi a Buenos Aires nel 1967): l'Assemblea Generale, che ha funzione direttiva, è formata dalle delegazioni di tutti gli Stati membri e si riunisce annualmente; la Riunione di consultazione dei ministri degli Esteri, che si occupa dei casi urgenti nello spirito del Trattato di Rio de Janeiro; il Consiglio permanente, con sede a Washington, composto da ambasciatori, rappresentanti dei singoli membri; il Consiglio economico e sociale interamericano, che si riunisce annualmente in località diverse ed è composto da ministri, rappresentanti dei singoli membri, a cui compete fra l'altro l'attuazione del programma di sviluppo economico enunciato dal presidente Kennedy nel 1961 e noto come Alleanza per il Progresso; il Consiglio interamericano per l'educazione, la scienza e la cultura; il Comitato giuridico interamericano, con sede a Rio de Janeiro; la Commissione interamericana dei diritti dell'Uomo, istituita nel 1978, con sede a Washington, dove pure risiede il Segretariato generale. Nell'ultimo decennio del sec. XX l'organizzazione internazionale sviluppa programmi di lotta contro il traffico e il consumo della droga attraverso il CICAD (Comitato Interamericano di Controllo sull'Abuso di Droghe, 1986) e intensifica le attività di coordinamento per il progresso economico attraverso il Consiglio interamericano per lo sviluppo integrale.

Bibliografia

P. M. Yepes, Philosophie du panaméricanisme et organisation de la paix, Neuchâtel, 1945; C. A. Colliard, Institutions internationales, Parigi, 1970; G. Kutzner, Die Organization der Amerikanischen Staaten (OAS), Amburgo, 1970; S. P. Cox, Organization of American States, Washington, 1980.