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Oda, Nobunaga

condottiero giapponese (Owiri 1534-Kyōto 1582). Iniziatore della riunificazione del Paese dopo un periodo di completa anarchia durato quasi un secolo (1482-1568, sengoku jidai, Periodo degli Stati Combattenti), Oda, rafforzatosi dapprima nei propri domini, contrastò poi sul campo gli avversari che miravano alla conquista della capitale. Nel 1568 era già così potente da imporre uno shōgun-fantoccio, nella persona di Ashikaga Yoshiaki, che dopo essergli servito da avallo per un'ulteriore espansione depose nel 1573, quando egli stesso prese anche nominalmente le redini del potere. Ma nel 1582, nel pieno della sua opera di riunificazione, attaccato a tradimento da un suo generale si uccise. Oda combatté aspramente il potere temporale del clero buddhista, eliminando fisicamente uno sterminato numero di bonzi e distruggendo i loro templi. Anche per questa politica di avversione al buddhismo, fu favorevole al cristianesimo ed ebbe ottimi rapporti con i primi missionari. Fu un uomo nuovo nella storia del suo Paese e forse il più puro rappresentante del rinascimento giapponese.

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