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Onòrio, Flàvio

(latino Flavíus Honoríus). Imperatore romano (Costantinopoli 384-Ravenna 423). Dopo la divisione dell'Impero romano, alla morte del padre Teodosio I nel 395 ne ereditò la parte occidentale e scelse come capitale Ravenna (404). Nel suo primo periodo di regno subì l'ascendenza dell'abile generale Stilicone (di cui sposò la figlia) che respinse nel 402 i Visigoti e a stento arrestò la marea di Vandali, Svevi e Alani; la Gallia dovette essere sacrificata ai barbari, che avanzarono fin nella Spagna. Nel 408 iniziarono i contrasti tra Onorio e Stilicone, che fu improvvisamente messo a morte. In seguito Alarico, conscio dell'incapacità di Onorio, allontanato una prima volta col danaro, prese e devastò Roma, la cui potenza sembrò decisamente infranta. I barbari ormai trovarono in Gallia una sede permanente. Onorio, debole e irresoluto, subì nell'ultimo periodo di regno l'ascendenza della sorella Galla Placidia.

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