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Oort, Jan Hendrik

astronomo olandese (Franeker 1900-Leida 1992). Direttore dell'osservatorio astronomico dell'Università di Leida dal 1945 al 1970, si interessò principalmente allo studio della struttura e della dinamica del sistema galattico, individuando (1927) il legame fra velocità di rotazione galattica, moti propri e velocità radiali delle stelle (sotto il suo nome sono appunto note le costanti delle equazioni di trasformazione). Nell'immediato dopoguerra coordinò le ricerche che portarono alla determinazione radioastronomica della struttura a braccia spirali della Galassia. Propose anche un sistema di classificazione delle comete, nonché una teoria sulla loro origine. Secondo Oort esisterebbe una nube di nuclei cometari inerti attorniante il sistema solare alla distanza di 40.000-150.000 unità astronomiche, vale a dire fino a 2,5 anni luce, limite del campo attrattivo del Sole. Da tale serbatoio – contenente probabilmente un centinaio di miliardi di corpi singoli – alcuni componenti, sotto l'azione di perturbazioni gravitazionali, verrebbero sporadicamente sospinti verso l'interno del sistema ove, per l'influenza eccitatrice del Sole, finirebbero con lo sviluppare tutte le note caratteristiche cometarie .

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