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Orcòmeno (Arcadia)

(greco Orchomenós; latino Orchomĕnus). Antica città dell'Arcadia, nel Peloponneso centrale, a NW di Mantinea, ricordata già nei poemi omerici; in età storica divise con Mantinea il predominio della regione, cedendo poi parte del suo territorio a Megalopoli. Aderì dapprima alla Lega Peloponnesiaca (sec. VI), quindi all'Arcadica (sec. IV) e infine all'Achea (fine del III). Gli scavi della scuola francese hanno rimesso in luce, a oltre 900 m, notevoli avanzi della città alta, abbandonata in età romana, tra cui la cinta muraria in opera poligonale con torri e due porte del sec. IV a. C.; l'agorà con portici su due lati; il lungo e stretto tempio di Artemide Mesopolitis (sec. VI a. C.); il teatro ellenistico. Nella città bassa sono resti di templi e altri avanzi sia greci sia di età romana nell'odierno villaggio di Kalpali.

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