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Orff, Carl

compositore tedesco (Monaco 1895-1982). Nel 1924 fondò a Monaco, in collaborazione con la moglie D. Günther, la Güntherschule, scuola di musica, ginnastica e danza in cui applicò inizialmente il metodo di É. Jaques-Dalcroze, giungendo poi a un proprio metodo di educazione musicale (conosciuto come metodo Orff-Schulwerk), assai diffuso soprattutto in Germania. La prima parte della sua produzione, sostanzialmente legata a modelli tardo-romantici e anteriore al 1935, fu rifiutata da Orff che con i Carmina Burana conseguì nel 1937 il primo grande successo. Tratti caratteristici di questo lavoro, il più noto dell'autore, sono l'acceso vitalismo, l'insistita iterazione ritmica, la ricerca di un linguaggio elementare di immediato effetto e del tutto alieno dalla problematica più vitale della musica contemporanea (l'arte “degenerata” che il nazismo aveva in quegli anni condannato), la patina arcaicizzante cui il compositore restò sostanzialmente fedele nell'ampia produzione successiva, comprendente fra l'altro Catulli carmina (1943), il Trionfo di Afrodite (1953), una decina di opere teatrali, tra le quali Die Kluge (1943; La sapiente), Antigonae (1949, da Sofocle, nella versione di Hölderlin), Oedipus der Tyrann (1959), Prometeus (1968, da Eschilo) e inoltre musica corale, sinfonica e da camera.

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Carl Orff