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Organizzazióne Internazionale del Lavóro

(OIL; francese Organisation Internationale du Travail; inglese International Labour Organization, sigla ILO). Organizzazione prevista dalla Conferenza di Pace che concluse la prima guerra mondiale. Operò dal 1919 come istituzione collaterale della Società delle Nazioni, finché, nel secondo dopoguerra, divenne “istituto specializzato” dell'ONU. L'OIL è nata, infatti, dalla convinzione della comunità internazionale della necessità di un coordinamento che favorisca il miglioramento e l'armonizzazione delle condizioni economiche e culturali dei lavoratori dei diversi Paesi, per costruire una pace internazionale duratura. La partecipazione all'OIL da parte dei diversi Stati ha rispecchiato la loro adesione ai rispettivi organismi politici internazionali; tuttavia, anche Stati non aderenti all'ONU possono ottenere l'ammissione qualora lo deliberasse la Conferenza generale dell'OIL a maggioranza di 2/3. Uno degli organi principali dell'istituzione è la Conferenza generale (composta da delegazioni nazionali del governo, dei datori di lavoro, dei rappresentanti dei lavoratori), chiamata a definire i livelli minimi delle condizioni di lavoro e di giustizia sociale e a elaborare quelle raccomandazioni (sulla libertà sindacale, la politica dell'occupazione e della formazione, lo sviluppo delle cooperative, la sicurezza sociale, la sicurezza e l'igiene del lavoro, le relazioni professionali e altro) e quelle convenzioni che, vincolando le autorità nazionali a conformarsi a esse tramite ratifiche (per via legislativa o amministrativa), hanno finito per costituire un vero codice di norme internazionali sulle materie trattate. Tra gli altri organi vanno segnalati, oltre le Conferenze regionali, i Comitati consultivi, i Comitati industriali, i Comitati permanenti di esperti (come quello sulle Applicazioni delle convenzioni e raccomandazioni e quello sull'Assistenza sociale), soprattutto, l'Ufficio Internazionale del lavoro (usualmente designato con la sigla BIT, dal francese Bureau International du Travail), che svolge anche le funzioni di Segretariato dell'Organizzazione. Diretto dal Consiglio d'amministrazione dell'OIL, che ne nomina il direttore generale, il BIT è la direzione delle attività pratiche e il centro di ricerche dell'OIL: conduce indagini, attraverso apposite commissioni d'inchiesta, raccoglie dati e diffonde informazioni attraverso pubblicazioni quali la Revue internationale du travail, sostenendo l'azione della stessa Conferenza generale. La sede è a Ginevra; particolari uffici e sedi regionali sono istituiti presso città sparse in Europa, America, Africa e Asia. A Ginevra dal 1963 opera l'Istituto internazionale di studi sociali e a Torino, dal 1965, il Centro internazionale di formazione tecnica e professionale specializzata, rivolto ai lavoratori dei Paesi in via di sviluppo.Nel 1969 all'OIL è stato attribuito il premio Nobel per la pace.

Bibliografia

G. Schnorr, Das Arbeitsrecht als Gegenstand internationaler Rechtsetzung, Monaco-Berlino, 1960; E. A. Landy, The Effectiveness of International Supervision. Thirty Years of I.L.O. Experience, Londra-New York, 1966; G. A. Johnston, The International Labour Organisation - Its Work for Social and Economic Progress, Londra, 1970; A. Alcock, History of the International Labour Organisation, Londra, 1971; F. De Felice, Sapere e politica. L'organizzazione internazionale del lavoro tra le due guerre (1919-1939), Milano, 1988.

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