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Oscar

premio cinematografico assegnato a Hollywood (a cominciare dal 1929 per i film della stagione 1927-28) ogni anno a primavera dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences su votazione per posta dei suoi oltre duemila iscritti, ai quali i dirigenti dei vari settori artistici e tecnici offrono una rosa di cinque candidature (nominations) per ogni categoria. Consiste in una statuetta di stagno e rame placcata d'oro, di scarso valore intrinseco ma di enorme spinta professionale; disegnata dallo scenografo-capo della MGM, C. Gibbons, rappresenta un uomo con spada da crociato, il cui nomignolo ha varie origini aneddotiche. I premi (Academy Awards), in numero crescente coi nuovi ritrovati della tecnica, vengono attribuiti al miglior film di lingua inglese (dal 1935 il premio viene attribuito non più ai film della stagione precedente ma dell'anno solare precedente) , a una coppia d'attori (dal 1937 anche ai non protagonisti), al regista, agli autori di soggetto, sceneggiatura, fotografia, scenografia, costumi, musica, canzoni, montaggio, ecc., al miglior cortometraggio, al miglior film d'animazione (dal 2002) e al miglior film straniero proiettato negli USA (dal 1948). Tra gli italiani ne hanno vinti V. De Sica (per Sciuscià, Ladri di biciclette, Ieri, oggi, domani e Il giardino dei Finzi-Contini), A. Magnani (per il film statunitense La rosa tatuata), S. Loren (per La ciociara, più l'Oscar alla carriera ricevuto nel 1991), F. Fellini (per La strada, Le notti di Cabiria, Otto e mezzo e Amarcord, più l'Oscar alla carriera nel 1993), P. De Santis (per la fotografia di Romeo e Giulietta), E. Petri (per Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto), N. Rota (per la musica de Il padrino - parte II), V. Storaro (per la fotografia di Apocalypse Now, Reds e L'ultimo imperatore), C. Rambaldi (per gli effetti speciali di E.T.), B. Bertolucci (per L'ultimo imperatore), G. Tornatore (per Nuovo Cinema Paradiso), G. Salvatores (per Mediterraneo), R. Benigni (per La vita è bella), N. Piovani (per la colonna sonora di La vita è bella, scritta in collaborazione con V. CeramiScalia (per il montaggio di JFK e Black Hawk Down), E. Morricone che ha vinto nel 2007 l'Oscar alla carriera e nel 2016 l'Oscar per la miglior colonna sonora originale con le musiche di "The Hateful Eight" di Quentin Tarantino. Tra coloro che non ebbero mai un Oscar, o lo ebbero “speciale” a titolo di consolazione molti anni dopo, figurano Ch. Chaplin, G. Garbo, H. Hawks, C. Grant, J. Garland. Alcuni attori ebbero anche sei candidature senza riuscire a ottenerlo. Nel 1960 Ben Hur di W. Wyler stabilì un primato raccogliendo undici Oscar , a significare il peso più industriale e commerciale che artistico della premiazione. In tempi più recenti tra i film che hanno raccolto il maggior numero di statuette si ricordano Amadeus di M. Forman, che nel 1985 ne conseguì otto, L'ultimo imperatore di B. Bertolucci (1988) e Il paziente inglese di A. Minghella (1996) vincitori di ben nove Oscar, e il Titanic (1997) di J. Cameron, che con undici Oscar ha eguagliato il record di Ben Hur.Tra gli ultimi film premiati ricordiamo American Beauty (2000) di S. Mendes, Il Gladiatore di R. Scott (2001) e Beautiful Mind (2002) di R.Howard e The hurt locker (2010).