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Otto, Frei

architetto tedesco (Siegmar 1925). Nel dopoguerra si è specializzato nella ricerca intorno al problema delle coperture sospese e delle strutture in tensione, giungendo a elaborare nuove tecnologie per la realizzazione di strutture gonfiabili in materiale plastico, la cui tensione è garantita da sistemi di mantenimento della pressione interna agli involucri stessi. Fra le sue opere vanno ricordati: i padiglioni per le Esposizioni Floreali Internazionali di Kassel (1955) e Colonia (1957); il padiglione tedesco all'Expo di Montréal (1967); la copertura del Villaggio Olimpico di Monaco (1972); il Centro conferenze a La Mecca (Arabia Saudita, 1974); la Multihalle di Mannheim (1974); il palazzo del Parlamento a Riyadh (Arabia Saudita,1978); la Sports-Hall alla King Abdul Aziz University di Gidda (Arabia Saudita, 1981); il Club diplomatico di Riyadh (1987); i nuovi capannoni per il reparto di produzione della ditta Wilkhan a Bad Munder (Germania, 1988). Fondatore a Berlino nel 1957 di un centro di sviluppo per le costruzioni in leghe leggere, ha progettato sistemi di copertura a scala urbana e territoriale fra i quali quello per il porto di Brema. Nel 2006 ha vinto il Praemium Imperiale per l'architettura.

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