Questo sito contribuisce alla audience di

Pèri, Jàcopo

compositore e cantante italiano (Roma 1561-Firenze 1633). Visse a Firenze dove fu allievo di C. Malvezzi e dal 1589 divenne il musicista prediletto dai Medici, prendendo parte a tutte le loro feste musicali. Appartenne al circolo di J. Corsi e come altri compositori dello stesso ambiente si volse all'affermazione di un nuovo stile monodico, il “recitar cantando”. Sulla priorità nell'invenzione di tale stile ebbe una polemica con G. Caccini in occasione della pubblicazione dell'Euridice, su libretto di O. Rinuccini, scritta nel 1600 per le nozze di Maria de' Medici con Enrico IV di Francia. Quest'opera, la prima nella storia del melodramma (una precedente Dafne, degli stessi Peri e Rinuccini non ci è pervenuta), rivela in Peri un'intensa capacità di caratterizzazione drammatica (che lo differenzia dallo stile vocale più virtuosistico di Caccini) e una prevalente attenzione al rapporto tra musica e parola realizzato in uno stile recitativo efficace e non privo di suggestivi squarci lirici. Da ricordare anche la raccolta Le varie musiche (1609): le altre sue composizioni sono per la maggior parte andate perdute.