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Pépe, Florestano

generale (Squillace 1778-Napoli 1851). Fratello di Guglielmo. Ufficiale borbonico, durante la rivoluzione del 1799 passò al servizio della Repubblica Partenopea e all'avvento della reazione fu costretto all'esilio. Ritornato in patria insieme ai Francesi nel 1806, fece la campagna di Spagna prima al servizio di Giuseppe Bonaparte e poi di Gioacchino Murat. Nel 1812 partecipò alla guerra di Russia e nel 1814 represse il moto carbonaro d'Abruzzo. Dopo la restaurazione, benché gli fosse stato riconosciuto il grado di generale, fu lasciato in disparte per qualche tempo, ma nel 1820 fu inviato in Sicilia per sedare la rivoluzione separatista. Sostituito da Colletta perché la sua convenzione stipulata con gli insorti non era stata approvata dal Parlamento napoletano, l'anno successivo fu capo di Stato Maggiore dell'esercito costituzionale, ma dopo la sconfitta di Rieti fu spogliato di ogni carica e si ritirò a vita privata.

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