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Périer, Casimir

uomo politico francese (Grenoble 1777-Parigi 1832). Figlio di Claude, deputato sin dal 1817, divenne reggente della Banca di Francia alla morte del padre. Ma lasciò ben presto al fratello Antoine-Scipion le cure finanziarie per dedicarsi alla politica. Capo dell'opposizione durante la Restaurazione, finì per appoggiare la monarchia di luglio. Presidente della Camera, alla caduta di Laffitte (1831) divenne presidente del Consiglio e ministro degli Interni. Conservatore, represse con durezza i moti dei canuts di Lione (1832) e limitò la libertà di stampa. In politica estera, benché sostenitore del non-intervento, prese posizione in Belgio contro l'Olanda (1831) e fece occupare Ancona (1832).