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Périer, François

pseudonimo dell'attore francese F. Pilu (Parigi 1919-2002). Esordì nel 1937 e si affermò dal 1938 come uno dei maggiori attori del boulevard. Nel 1948, con Le mani sporche di Sartre, diede la sua prima interpretazione di rilievo, cui seguì una grande affermazione personale in Bobosse di Roussin, scritto per lui. Tra i suoi successi si ricordano Il diavolo e il buon Dio di Sartre, Ne réveillez pas madame (Non svegliate la signora) di Anouilh. Sullo schermo dall'anteguerra, ebbe da R. Clair (1947; Il silenzio è d'oro) la parte conclusiva della sua carriera di interprete umoristico-romantico. Drammatico alcolizzato in Gervaise (1956) di R. Clément, incarnò per Fellini il cinico seduttore delle Notti di Cabiria (1957), parte poi ripetuta in La visita (1963) di A. Pietrangeli, che gli aprì una seconda attività di caratterista, in Italia e in Francia. Tra gli altri film si ricordano: Frank Costello faccia d'angelo (1967), Stavisky il grande truffatore (1974), Braccato (1982), Memorie di un giovane (1996).